Bocca e naso sono cruciali per la salute sistemica e la longevità

Nel libro “Respira, riposa, sorridi ” scienza e consigli pratici per vivere e invecchiare meglio

E’ stato di recente pubblicato e presentato un nuovo libro dal titolo “Respira, riposa, sorridi – Le chiavi per vivere più a lungo”, scritto da Immaculata De Vivo, Tiziano Testori, Giovanni Felisati e Antonio Secchi, con prefazione di Umberto Galimberti (Sperling & Kupfer, 2025), frutto di un intenso lavoro di indagine e sintesi che parte da una consapevolezza: lo stato di salute e malattia dell’intero organismo dipende anche dalle sue due porte d’ingresso biologiche, spesso trascurate e poco celebrate: il naso e la bocca.
E’ di Tiziano Testori, tra i massimi specialisti in chirurgia implantare, la riflessione originale, la scintilla che dà inizio al progetto: la salute della bocca è la grande assente nel dibattito sulla longevità. Alimentazione, attività fisica, sonno, positività – certamente - ma anche prendersi cura della salute orale è un atto di prevenzione profonda che produce effetti a cascata su tutto l‘organismo. E il paziente ha diritto di saperlo, va consapevolizzato, gli vanno insegnati i piccoli gesti quotidiani che possono influire sulla sua longevità e sull’invecchiamento in salute.
Ma è possibile ignorare ed escludere il naso da questo approccio? “Se parliamo di bocca, dobbiamo parlare anche di naso” è la posizione di Giovanni Felisati, Otorinolaringoiatra, professore ordinario all’Università di Milano e direttore del Dipartimento Testa-Collo presso l’ASST Santi Paolo di Milano, tali e tante sono le connessioni anatomico-funzionali tra i due distretti.
Parodontopatie e infiammazioni nasali, che ostacolano la corretta filtrazione dell’aria inalata, possono scatenare infiammazioni silenti, stress sistemici, squilibri immunitari, disordini metabolici.
Come salute orale e patologie sistemiche siano strettamente interconnesse è poi consolidato bagaglio della scienza odontoiatrica, e Antonio Secchi, medico internista e diabetologo, analizza l’”effetto infiammazione” a tutto campo, il legame a doppio senso tra cavo orale e diabete, reflusso gastroesofageo, enteropatie, ipertensione, malattie cardiovascolari, Alzheimer.
Ma il libro non si ferma qui. L’inquadramento degli aspetti scientifici noti e meno noti esposti si completa solo con il passaggio nel campo della genetica, affidato a Immaculata De Vivo, docente alla Harvard Medical School e tra le massime autorità internazionali nel campo dell’epidemiologia molecolare e genetica del cancro, e punto di riferimento mondiale per la biologia dei telomeri. Ben venga qui un piccolo ripasso. I telomeri sono strutture nucleoproteiche localizzate alle estremità dei cromosomi fondamentali per la stabilità genomica. La loro lunghezza iniziale varia da individuo a individuo ma si accorcia progressivamente a ogni divisione cellulare. Questi timer molecolari, “guardiani del DNA”, custodiscono quindi il segreto dell’invecchiamento umano.
La velocità di accorciamento dei telomeri è fortemente influenzata da fattori comportamentali e ambientali. Lo stile di vita può incidere su loro consumo. Lo stress ossidativo (ROS, radicali liberi) in particolare aggredisce queste strutture ed è una delle principali minacce alla loro stabilità. Il messaggio che sta emergendo dalla ricerca scientifica è che stili di vita salutari possono decelerare il deterioramento dei telomeri e avere effetto sulla longevità. Dieta ricca di frutta e verdura, esercizio fisico regolare, indice di massa corpora nella norma, astensione dal fumo, controllo dello stress, qualità del sonno e persino la meditazione possono essere determinanti per la longevità e la preservazione nel tempo della salute, aprendo nuove frontiere per la medicina preventiva e l’antiaging.
L’obiettivo non è “allungare la vecchiaia” (Galimberti nella Prefazione) ma prevenire quotidianamente gli stati patologici e preservare la qualità della vita.
Un libro ricco di informazioni preziose per il paziente, ponendosi anche come guida pratica per vivere meglio, ma anche di evidenze scientifiche per il medico su cui costruire un approccio nuovo e olistico alla prevenzione, in cui l’odontoiatra emerge come figura cardine nell’individuare i rischi e salvaguardare la salute e il benessere globali dell’essere umano.

Maria Grazia Monzeglio DVM PhD
Quintessenza Edizioni, AD

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